Palazzetti partner del Pordenone Blues & Co. Festival: il calore della musica

Elena Fogliato

Da sempre il fuoco e la musica hanno qualcosa in comune: la capacità di riunire le persone attorno a un’emozione e di creare momenti da condividere.

È proprio da questa affinità che nasce la collaborazione tra Palazzetti e il Pordenone Blues & Co. Festival, uno degli appuntamenti musicali più importanti dedicati al blues, al rock e alla musica d’autore.

Giovedì 9 luglio, presso il Palazzo del Fumetto di Pordenone, abbiamo partecipato all’inaugurazione della nuova edizione del Festival, entrando in un’atmosfera fatta di musica e cultura.

Per Palazzetti il calore non è soltanto quello prodotto dal fuoco: è quell’energia capace di creare ambienti in cui stare insieme, condividere tempo ed emozioni. Lo stesso spirito che anima una serata di musica dal vivo, quando il palco diventa il punto d’incontro di persone che hanno la stessa passione.

Una storia di grandi artisti e musica senza confini

Ad aprire l’edizione del Festival 2026 è stato Kevin “Sonny” Gullage & The Blues Groovers, formazione che porta sul palco tutta l’energia e l’anima del blues.

Il programma del Pordenone Blues & Co. Festival conferma ancora una volta la sua vocazione internazionale, con artisti capaci di attraversare generi e generazioni diverse. Tra i protagonisti di questa edizione troviamo Earth, Wind & Fire Experience by Al McKay, guidata dallo storico chitarrista della band americana, Goran Bregović and his Wedding and Funeral Orchestra, Roy Paci & Aretuska, Dogstar, la band con l’attore e musicista Keanu Reeves, oltre a Subsonica, Skunk Anansie e altri protagonisti della scena musicale internazionale.

Una proposta ricca e trasversale, che racconta la forza della musica come linguaggio universale: un modo per incontrarsi e vivere un’esperienza collettiva.

Dal 1991, un festival che porta la cultura musicale sul territorio

Nato nel 1991, il Pordenone Blues & Co. Festival è cresciuto negli anni fino a diventare un punto di riferimento nel panorama musicale europeo.

La sua storia è fatta di grandi artisti e contaminazioni, con l’obiettivo di portare sul territorio la migliore musica blues, rock e d’autore. Nel corso delle sue numerose edizioni, il Festival ha ospitato alcuni dei più importanti nomi della scena internazionale, tra cui Joe Bonamassa, Deep Purple, Alice Cooper, Jeff Beck e Steve Winwood.

Si può dire che è più di un semplice evento musicale: il Festival è diventato negli anni un luogo di incontro dove la musica crea connessioni e dove il territorio si apre a nuove esperienze culturali.

Un valore che ritroviamo anche nella filosofia Palazzetti: il fuoco, proprio come la musica, ha sempre avuto il potere di riunire le persone attorno a qualcosa di autentico.

70 anni di Palazzetti: il calore come linguaggio

Da settant’anni Palazzetti interpreta il fuoco come un elemento in continua evoluzione: una materia antica che, attraverso ricerca e innovazione, continua a trovare nuove forme per accompagnare il modo di vivere gli spazi.

Ma il fuoco non è soltanto energia e tecnologia. Nel corso della storia è stato anche un linguaggio, un punto di partenza per raccontare, creare e tramandare esperienze. Una dimensione che ritroviamo anche nella musica, capace di unire sensibilità diverse attraverso un linguaggio universale.

È proprio questo il filo che lega Palazzetti al mondo musicale: la capacità di trasformare un elemento semplice, come una fiamma o una melodia, in qualcosa che genera emozione.

Questa affinità trova espressione anche nel progetto Il futuro cresce bene, il video dedicato alla visione sostenibile di Palazzetti, la cui colonna sonora originale è stata composta dal musicista e compositore italiano Remo Anzovino. Un incontro tra immagini, suono e innovazione per raccontare una nuova idea di calore, più consapevole e orientata al futuro.

Essere partner del Pordenone Blues & Co. Festival rappresenta quindi la naturale prosecuzione di questo percorso: sostenere la musica significa valorizzare un linguaggio capace di emozionare, proprio come il fuoco continua a fare da generazioni.

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Elena sta studiando Digital Marketing ed è una grande appassionata di viaggi, con un debole particolare per la Spagna e le sue isole. Ama i film romantici, rilassarsi al mare anche in inverno e mangiare sushi!
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