Primavera è sinonimo di fiori, grigliate in giardino e giornate all’aria aperta. Prima di godersi tutta questa gioiosa aria frizzantina è però il caso di sistemare il giardino di casa, che porta ancora i segni dell’inverno appena passato.

Il pollice verde non rientra tra le vostre doti e guardandovi attorno non sapete da dove partire?

Allora fate un bel respiro, leggete questo articolo e seguite questi pochi e semplici consigli per fare risplendere di nuova luce il vostro angolo verde.

Sistemare il giardino - barbecue

1. L’outfit appropriato

Prima di cominciare a sistemare il giardino, predisponete tutto ciò che potrà esservi utili nelle operazioni di giardinaggio, a partire dall’abbigliamento.

Sarà opportuno indossare un grembiule protettivo, dei guanti da lavoro resistenti, delle scarpe chiuse e degli occhiali (il giardinaggio è un’attività piacevole e rilassante, ma tra rami e insetti è sempre meglio essere prudenti).

2. L’attrezzatura da giardinaggio

Passando alla vera e propria attrezzatura, vi saranno certamente utili gli strumenti più classici: una forbice da giardinaggio, il tosaerba, una zappa, alcuni grossi sacchi per l’immondizia e un annaffiatoio (o ancora meglio se potete disporre di un lungo tubo di gomma collegato a un rubinetto).

Inoltre saranno necessari del concime e alcune nuove piantine, a seconda dello spazio a disposizione e dei propri gusti.

sistemare il giardino

3. Eliminare il vecchio

La prima azione da compiere per cominciare a sistemare il giardino di casa è eliminare tutti segni lasciati dalla stagione invernale. Dunque è necessario procedere con una bella pulizia generale di erbacce, rametti caduti e foglie secche.

Per eliminare tutte le erbacce cresciute in modo incontrollato è necessario estirparle alla radice, per fare in modo che non continuino a crescere nei mesi successivi.

sistemare il giardino

4. Sistemare il giardino partendo dal terreno

Una volta pulito il giardino in superficie potrete passare a una approfondita cura del terreno.

Con l’aiuto di una zappa dovrete smuovere il giardino rivoltandolo in tante zolle di terra. Questa operazione consentirà il riciclo dell’aria, oltre a una migliore penetrazione dell’acqua nella fase dell’annaffiatura.

Per far ricrescere l’erba più rigogliosa potrete rimescolare il terreno con del concime e per un certo periodo lo dovrete annaffiare ogni giorno, meglio se all’ora del tramonto al mattino presto.

5. Il tocco finale: piante e fiori

Una volta sistemato il terreno è ora di passare agli elementi più decorativi del giardino: bisognerà potare piante e fiori e se troppo secchi sarà opportuno sostituirli.

La scelta di piante e fiori con cui addobbare il giardino naturalmente dipenderà dallo spazio a disposizione e dal gusto personale.