L’illuminazione è un fattore importantissimo per la sicurezza stradale, ma quanto sarebbe bello avere dei lampioni a risparmio energetico? Che magari si accendano solo al bisogno, senza alcuno spreco! Da oggi questa non è solo una fantasia degli animi più green, ma una bellissima realtà in fase di sperimentazione in Norvegia.

I lampioni a risparmio energetico di Hole

L’esperimento è in atto nella norvegese Hole, su un tratto di autostrada lungo 9 km, vicino alla capitale Oslo. Qui sono stati installati dei lampioni a luci LED con dei dispositivi in grado di abbassare la loro potenza del 20% quando le strade sono vuote e aumentare l’illuminazione solo al passaggio di qualcuno.

L’idea è semplice tanto quanto il funzionamento del meccanismo. Delle fotocellule permettono di individuare la presenza di un’auto, ma anche di ciclisti o pedoni. Così la quantità di luce può essere regolata al bisogno in modo automatico, evitando ogni spreco di energia.

Secondo le stime, con questo sistema sarà possibile evitare la dispersione di circa 2.100 kW/h per settimana. Si tratta di una cifra importante, che, per fare un esempio, corrisponde a quanto potrebbe consumare un televisore al plasma continuamente acceso per un po’ più di 3 anni.

Il vantaggio dei lampioni a risparmio energetico consiste inoltre nel fatto che le lampade a LED, di cui sono dotati, consumano molto meno delle lampadine, consentendo una drastica riduzione delle emissioni di CO2.

Un’idea semplice ed efficace, che ci auguriamo possa presto farsi strada anche al di fuori della Norvegia, così come tutte le buone innovazioni ecologiche. A questo tema siamo anche noi sempre molto attenti ogni volta che studiamo un nuovo prodotto Palazzetti.

La riduzione delle emissioni di CO2 nelle stufe Palazzetti

Da sempre il nostro impegno è volto a ottenere prodotti in grado di garantire altissime prestazioni, riducendo al massimo l’impatto ambientale e controllando le emissioni senza rinunciare ai rendimenti.

Le fonti più utilizzate per il riscaldamento sono i combustibili fossili, ovvero gas, gasolio, metano e gpl: flessibili e automatizzabili, ma sempre più costose e poco eco-sostenibili. La legna, invece, se correttamente bruciata, è l’unica fonte di energia termica realmente rinnovabile ed ecologicamente compatibile.

La quantità di anidride carbonica (biossido di carbonio) emessa della legna è pari a quella assorbita da un albero nel suo ciclo vitale attraverso la fotosintesi clorofilliana. Il bilancio di tale ciclo è dunque assolutamente neutro in termini di CO2, ovvero non favorisce l’effetto serra.

Ma cosa significa bruciare correttamente la legna? La cosiddetta “combustione incompleta” determina uno sfruttamento solo parziale del potere calorifico della legna: questo comporta sprechi (perché il combustibile non viene utilizzato fino in fondo) e una maggiore quantità di monossido di carbonio (CO) nei fumi.

Grazie alla tecnologia della Doppia Combustione Palazzetti, invece, applicata ai nostri camini e stufe, i fumi della combustione primaria, contenenti monossido di carbonio, vengono re-innescati in camera di combustione con l’iniezione di ossigeno pre-riscaldato. Tale “riaccensione” (una seconda fiamma che si vede chiaramente nel focolare) garantisce una resa termica più elevata, e un radicale abbattimento delle emissioni inquinanti, massimizzando la resa della legna.

Scopri i nostri prodotti e richiedi subito un preventivo per la tua prossima stufa: compila questo form e ti ricontatteremo!