Dal 1992 il LIFE Programme è il principale strumento di finanziamento delle azioni di protezione ambientale e climatica dell’Unione Europea. In questi quasi 30 anni ha supportato migliaia di progetti, dalla creazione dei siti Natura 2000 (uno a pochissimi km dalla nostra azienda!) allo sviluppo di prodotti e processi industriali più efficienti riducendo significativamente il loro impatto sull’ambiente e l’uomo. (A questo link è possibile scorrere i migliori progetti degli ultimi anni).

Per accedere al bando LIFE è necessario presentare una “proposta progettuale molto dettagliata“, comprensiva di indicazioni tecniche, budget, descrizione degli impatti positivi e idea prototipale, dimostrata e funzionante. Il progetto  viene sottoposto ad un attento processo di analisi, valutazione e selezione da parte degli esperti della Commissione Europea. In media solo circa il 3-4% delle proposte presentate supera questa fase.

Siamo orgogliosi di annunciare che, dopo circa un anno di valutazione, la Commissione Europea ha deciso di premiare con un finanziamento il progetto innovativo di Palazzetti che entra a fare parte del network LIFE!

Il nostro obiettivo è creare una stufa a pellet in grado di ridurre significativamente le sue emissioni nell’atmosfera: oggi ti diamo una piccola preview del progetto LIFE Green-Stove, in collaborazione con ATech Elektronika (Slovenia) e RV Distribution (Belgio), partner di Palazzetti per questo progetto.

Lo scenario attuale e gli obiettivi ambientali

Attualmente in Europa, in ambito residenziale, solo il 27% dei consumi per il riscaldamento arriva da fonti rinnovabili, superato di ben 11 punti dal gas naturale (non rinnovabile!).

Tra le fonti “verdi”, le biomasse coprono circa il 96% del totale, con un consumo di pellet in continua crescita. Si tratta di un combustibile perfettamente in linea con gli obiettivi del Green Deal Europeo, il programma con cui l’Europa punta a “essere il primo continente a impatto climatico zero”. Il traguardo è azzerare entro il 2050 le emissioni nette di gas a effetto serra.

Ma come stanno andando le cose in questo momento? Stanno migliorando, ma possiamo fare di meglio. E il progetto LIFE Green-Stove vuole farsi promotore proprio di questo “meglio”.

Come? Migliorando innanzitutto l’efficienza dell’attuale standard delle stufe a pellet, dall’87% al 92%.

Ma soprattutto abbattendo drasticamente le emissioni, nello specifico di monossido di carbonio (CO), ossidi di azoto (NOx), composti gassosi organici (OGC) e polveri sottili (PM). Con un colpo d’occhio nel grafico sotto è possibile vedere quali siano i limiti imposti dall’Unione Europea (in rosso), lo standard delle attuali stufe a pellet (grigio) e l’obiettivo del progetto LIFE Green-Stove (verde).

Emissioni delle stufe a pellet: limite europeo, attuale standard nel mercato, livello desiderato per la nuova LIFE Green-Stove Palazzetti.

L’efficienza non verrà considerata solo in termini di consumi energetici e drastica riduzione delle emissioni, ma anche secondo un’ottica più ampia e incentrata sull’utilizzatore finale.

LIFE Green-Stove si propone di diminuire l’accumulo di sporcizia (ad esempio cenere) nei diversi componenti della stufa, limitando quindi la manutenzione del prodotto nel tempo. Verrà inoltre collegata in rete per l’analisi dei big data, così da riuscire nel tempo a fornire una manutenzione predittiva e un forte risparmio energetico, attraverso l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale.

Per ora c’è da aspettare ancora un po’ di tempo per vedere i risultati (la stufa sarà nel mercato, a un prezzo accessibile, già a inizio 2024), ma sarà sicuramente un viaggio interessante. A breve potrai seguirlo con noi passo-passo, grazie a un mini-sito che mostrerà di mese in mese tutti gli sviluppi.

Chissà, magari al Progetto Fuoco 2022 ti daremo anche qualche dettaglio interessante in più!