C’è sempre un momento dell’anno in cui ci accorgiamo che l’estate è davvero finita: quello in cui torniamo ad accendere la stufa o il caminetto. Dopo mesi di inattività, la prima accensione non è mai identica a quelle successive. L’umidità può aver intaccato la legna o il pellet rimasti, la canna fumaria è fredda e il focolare ha bisogno di essere “risvegliato” con calma.
Proprio per questo, la riaccensione di stagione è delicata: basta un piccolo errore per ritrovarsi con fumo in casa, vetro annerito o resa ridotta.
Vediamo insieme i tre sbagli più comuni e come evitarli, per goderti subito il calore avvolgente del fuoco senza intoppi.
Errore n.1 – Usare combustibile sbagliato o umido
È la trappola più frequente: si apre il deposito, si prende la legna rimasta dall’anno precedente o un sacco di pellet dimenticato in garage e si prova ad accendere. Risultato? Fiamma debole, tanto fumo e vetro che si annerisce in pochi minuti.
Il combustibile è il cuore del tuo caminetto: se non è di qualità, anche la miglior stufa faticherà a rendere.
- La legna deve essere ben stagionata, con un’umidità intorno al 15–20%. Troppo fresca, rilascia vapore che riduce il calore e aumenta la fuliggine.
- Il pellet va conservato in ambiente asciutto: se assorbe umidità tende a gonfiarsi, brucia male e può perfino mandare la stufa in allarme.
Il consiglio? Organizza uno stoccaggio corretto della legna e del pellet: conserva la legna in un luogo ventilato e rialzato da terra, protetta da pioggia e umidità, e tieni i sacchi di pellet in ambienti asciutti. Inoltre, scegli fornitori affidabili e controlla sempre che la legna sia leggera e secca, non umida o resinosa.
Errore n.2 – Saltare pulizia e manutenzione pre-stagione
Dopo mesi di pausa, cenere e residui di fuliggine possono essersi depositati nel focolare e nella canna fumaria. Trascurarli significa compromettere il tiraggio e aumentare i rischi di fumo in casa.
Prima di accendere:
- Svuota il cassetto cenere e pulisci il braciere (soprattutto se hai una stufa a pellet).
- Controlla lo stato delle guarnizioni della porta: se rovinate, non garantiscono la tenuta e la combustione ne risente.
- Verifica che la canna fumaria sia libera da ostruzioni: un tiraggio scarso è la causa principale dei problemi di accensione.
La manutenzione straordinaria non è un optional: è un obbligo previsto dalla normativa e al tempo stesso l’investimento minimo per avere un riscaldamento sicuro ed efficiente tutto l’inverno.

Errore n.3 – Accendere troppo velocemente e senza metodo
Dopo la lunga pausa estiva, la tentazione di accendere una fiamma grande e vigorosa è forte. Eppure, forzare la combustione può causare shock termico alle parti in ghisa o refrattario. Le conseguenze vanno da piccole crepe a un consumo accelerato del materiale.
Meglio avere un po’ di calma, iniziando con una piccola fiamma e aggiungendo combustibile gradualmente. Tra le tecniche più consigliate, quando si parla di caminetti e stufe a legna, c’è l’accensione dall’alto (top-down): si posizionano i pezzi più grossi sotto, poi quelli di piccola pezzatura, infine gli accendifuoco; si lascia quindi che la fiamma scenda lentamente. Così si ottiene una combustione più pulita, meno fumo e una durata maggiore delle braci.
Per chi utilizza una stufa a pellet, invece, il processo di avvio è automatizzato: senza rischi.
Come ottenere una fiamma pulita e duratura
La regola d’oro è la pazienza. Una buona accensione si riconosce dal calore costante, dal vetro del camino che resta limpido e dall’assenza di fumo fastidioso.
Per riuscirci:
- lascia entrare aria a sufficienza nei primi minuti;
- usa solo legna secca o pellet asciutto;
- non avere fretta di chiudere le regolazioni dell’aria.
Se il vetro si annerisce subito o il caminetto tende a fare fumo in casa, significa che qualcosa non va: combustibile bagnato, tiraggio scarso o fiamma troppo violenta.
Accendere stufa e caminetto dopo l’estate non è un gesto banale: è il rituale che segna l’inizio della stagione fredda. Farlo bene significa evitare disagi, consumare meno combustibile e godersi il fuoco come merita.



Problemi di fumo alla risccensione autunnale.
Ora deve chiedere un intervento di manutenzione
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