Durante le feste ti hanno regalato una stella di Natale? Devi sapere che la Poinsettia, a dispetto di quanto si può pensare, può sopravvivere tutto l’anno, per rifiorire splendida come prima. L’importante è ovviamente curarla nel modo giusto: in questo articolo ti spieghiamo come fare!

Inverno

Posiziona la tua pianta lontano da fonti di calore (caminetto, stufa o termosifone) e da zone soggette a spifferi o colpi d’aria (di fronte a finestre e porte che danno all’esterno).

La stella di Natale ha bisogno di molta luce, ma non diretta.

Bagnala solo lo stretto necessario, in modo da mantenere umido il terriccio. Saranno sufficienti una o due volte alla settimana se la tua casa è molto umida (tutti i giorni se invece l’aria è secca).

Elimina man mano tutte le foglie secche.

Primavera

Con i primi caldi saranno cadute tutte le foglie: taglia a questo punto i rami, sotto il loro innesto (circa 12-15cm dal terreno). La pianta potrebbe sembrare morta, ma non lo è!

Fai attenzione alla linfa che fuoriesce dai rami potati, perché potrebbe essere irritante per le pelli più sensibili. Puoi bloccarla naturalmente con un po’ di cenere di legna oppure passando con delicatezza un panno di microfibra bagnato con acqua calda.

Estate

Travasa la pianta in un nuovo vaso pulito e più grande del precedente, e posizionala all’esterno. Come durante l’inverno bagnala molto poco, per mantenere leggermente umida la terra.

Se stenta a rifiorire, verso la fine dell’estate dalle una mano con un fertilizzante liquido dedicato, solitamente a base di fosforo e potassio.

Autunno

Quando le temperature iniziano a scendere di nuovo, reinvasa la tua stella di Natale in un vaso pulito per interni, e riportala in casa. Non dimenticarti di posizionarla in un luogo luminoso ma in mezz’ombra (lontano dalla luce diretta) per far sì che le foglie verdi dell’estate si colorino nuovamente di rosso vivo.

Cosa fare se la stella di Natale viene “attaccata” da virus e parassiti?

Se le foglie iniziano a cadere repentinamente o noti delle macchie grigie, purtroppo non c’è nulla da fare: butta la pianta, il terriccio e lava accuratamente il vaso per eliminare ogni residuo.

Se invece noti afidi, cocciniglie o altri insetti, eliminali manualmente (solitamente si utilizza un batuffolo di cotone imbevuto d’acqua), recidi le foglie che sono state rovinate e spruzza un insetticida dedicato. È buona norma in questo caso pulire accuratamente tutte le parti del vaso esterne.

Un ultimo consiglio? Controlla spesso la pianta, durante la primavera; è importante che l’acqua non ristagni nel sottovaso e che non si formino muschi o macchie sul terreno. Ma soprattutto non scoraggiarti se per tanti mesi sembra “addormentata”: sta solo riposando prima di rifiorire rigogliosa!

Foto di Jessica Johnston Jessica Fadel via Unsplash