Che sia una mattina grigia di pieno autunno o un pomeriggio assolato in piena estate, siamo sicuri che almeno una volta nella vita hai sognato di essere ai Tropici invece che a casa tua. 

Per la mente che vaga sulle spiagge al tramonto non c’è forse rimedio, ma c’è qualcosa che puoi fare per trasformare il tuo giardino in un piccolo angolo di paradiso tropicale ed è scegliere le piante giuste.

Certo, non sarà come una vacanza in un luogo esotico, ma quando prendere un aereo per Bali non è contemplato, avere un po’ di natura lussureggiante dietro casa dove passare un po’ di tempo con le persone che ami o in completa solitudine può alleviare anche la più affaticata delle menti, e garantirti un momento di relax unico.

Assicurati che il clima in cui vivi sia abbastanza mite anche in inverno e che il tuo giardino sia sufficientemente esposto al sole, dopo di che prendi carta e pena perché stiamo per svelarti le cinque piante tropicali più resistenti e facili da coltivare, anche nel tuo giardino!

 

 

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I banani

Il banano (Musa Acuminata, famiglia delle Musaceae) è originario del sud-est asiatico e in altre zone climatiche viene ovviamente coltivato per la sua grossa infiorescenza che produce le banane. Nelle nostre condizioni climatiche viene considerato un must delle piante ornamentali tropicali, grazie alle sue splendide foglie, erette e lunghe fino ai tre metri. 

Della stessa famiglia ma dall’aspetto ancora più imponente e regale, è la Strelizia (Strelitzia Reginae, famiglia delle Musaceae), conosciuta anche come Uccello del Paradiso. È formata da un cespo di grandi foglie ovali, coriacee e lunghe, di colore verde scuro, e da fiori che ricordano le creste di alcuni pennuti dallo stesso nome. Come tutti i banani, non necessita di particolari cure, ma cresce bene se le temperature sono miti, e se viene annaffiata regolarmente. Se la tratti bene, ti regalerà la sua maestosa fioritura! (È la stessa che vedi nella foto in copertina!)

 

 

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Le felci

Se ti affascina l’aspetto più selvaggio e “giurassico” di una giungla tropicale, allora le felci saranno le tue alleate. Piante antichissime e suggestive, sono capaci di resistere in zone ostili e anche a temperature un po’ più rigide. Prediligono i luoghi ombreggiati e non necessitano di particolari cure.

Le specie più comuni, Cyathea e Dicksonia, provengono da epoche antichissime. Le loro grandi fronde fanno pensare a un sottobosco primordiale e sono in grado, da sole, di creare un vero e proprio “effetto giungla”. 

Non si tratta di piante difficili da coltivare, ma richiedono una certa continuità di cure, irrigazioni e nebulizzazioni. Adorano l’umidità che si può trovare nel sottobosco amazzonico!

 

 

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Le palme

Altissime o nane, le palme sono uno dei simboli più riconoscibili degli ambienti tropicali. Hanno bisogno di uno spazio in cui possano crescere liberamente e di essere esposte in pieno sole, al riparo da correnti d’aria e da venti gelidi. 

Tra le migliori da posizionare in giardino sono: la Butia Capitata proveniente da Brasile e Uruguay, capace di resistere anche fino ai -15 °C, oppure la Phoenix Canariensis, originaria delle Canarie, che è molto suggestiva anche se è più delicata rispetto alla prima e non sopravvive a temperature sotto i 6 °C.

 

 

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Il bambù

Evocativa e molto suggestiva, una piccola foresta di bambù è molto più semplice da curare di quanto tu possa pensare! Si può coltivare come siepe, per schermare il giardino da occhi indiscreti o come arbusto isolato. In condizioni ideali, la piante può diventare invasiva, quindi presta attenzione nelle fasi di sviluppo.

Infatti, il bambù è resistente e ha uno sviluppo velocissimo. Ne esistono tante varietà dalle caratteristiche più disparate. Per il giardino si consigliano quelle più resistenti, come il Pleiobastus Viridistriatus, che sopporta al meglio le temperature fredde dell’inverno, ma anche quelle molto calde estive.

Da sempre collegato a paesi orientali, come la Cina, la Malesia o il Giappone, il bambù è una pianta che conferisce un aspetto esotico a qualsiasi giardino, anche il più metropolitano. Inoltre, molti bambù hanno foglie minute che ondeggiano al vento ed emettono un gradevole fruscio che ricorda la pioggia.

 

 

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La fatsia japonica

Questa specie è conosciuta con i nomi comuni di Spider’s web o Aralia del Giappone, ed è una delle poche piante tropicali sempreverdi che preferisce una zona più ombreggiata, resiste bene al freddo e regala comunque un risultato spettacolare. 

Ha delle larghe foglie variegate, grosse e appariscenti e se ben curata può raggiungere anche un’altezza di 250 cm e ti garantirà una vegetazione lussureggiante per tutto l’anno.

 

 

Qualunque pianta tu scelga per regalare un tocco più esotico e tropicale al tuo giardino, siamo sicuri che la vera differenza la farà come sceglierai di passarci il tuo tempo. Organizzare un bel barbecue sotto l’ombra di una larga foglia di palma, ad esempio, renderà i tuoi momenti conviviali ancora più magici e rilassanti. Perché non dare quindi un’ultimo tocco al tuo giardino regalandoti un barbecue a legno o a carbonella Palazzetti? Non mancherà più niente per completare il tuo piccolo angolo di paradiso personale