Quante volte hai sognato una casetta immersa nello splendido paesaggio toscano? Oggi siamo ad Asciano, un piccolo Comune nel cuore delle Crete senesi, la cui storia si perde nei secoli e ancora oggi si mostra tra i monumenti, perfettamente conservati.

Dietro la facciata rinascimentale di un edificio adiacente al centro, si nasconde un’abitazione pop e industriale, una sorta di palazzo segreto rivisitato in chiave moderna.

Ad accompagnarci nella scoperta, che include ben due focolari Palazzetti, è il proprietario Diego Magini, che tra il 2015 e il 2017 si è occupato della ristrutturazione dell’abitazione di famiglia risalente al XV secolo.

Prima & dopo: dagli anni ’50 allo stile industriale-pop

Cimeli cinematografici, muri a faccia vista, materiali grezzi e rifiniture colorate: se dovessimo identificare con un unico stile il design dell’abitazione di Diego, potremmo definirlo industriale con influenze pop.

Si parte, come di consuetudine, dall’ingresso. Già da qui si inizia a percepire il carattere dell’intero progetto: il cartongesso lascia spazio ai muri originali della casa, mentre da un corridoio chiuso si passa a un ambiente aperto, che funge anche da studio.

La vecchia cucina, poco luminosa, ha trovato così nuova luce e più spazio, trasformandosi in uno studio moderno e rifinito in ogni singolo particolare.

Protagonisti assoluti della stanza sono tre elementi: la statua a grandezza naturale di Iron Man, il guantone utilizzato (e autografato) da Sylvester Stallone durante il film Rocky e il caminetto, rifinito con gli stessi colori.

Il focolare scelto è un Ecomonoblocco S78 3D Palazzetti, caratterizzato da una panoramica visione della fiamma su tre lati.

Il caminetto è stato installato su una base in cemento armato ancorata alla parete, per evitare di sollecitare troppo il solaio sottostante. Successivamente sono state realizzate le due pareti in pietra ai lati, dando così l’illusione che sia stato creato uno spazio apposito per il camino nella parete originale.

Un ulteriore tocco di illusione è stato creato attraverso le lamiere del mobile e del camino, che sembrano entrare nella pietra.

Dallo studio ci spostiamo all’area giorno, un open space un tempo formato da due stanze da letto e da un ripostiglio, oggi soggiorno e cucina.

I materiali grezzi e di stampo industriale si ritrovano in tutto l’ambiente: il rame delle rifiniture del camino e dell’illuminazione (ricreata con tubature e rubinetti), il ferro delle sedie e la ghisa del tavolo.

Il focolare scelto per il soggiorno in stile industriale è l’Ecomonoblocco 16:9 Frontale Palazzetti: anche in questo caso un prodotto che rende protagonista la fiamma, grazie a una portina in vetro ceramico a scomparsa totale.

Entrambi i caminetti, posti in muri adiacenti, sfruttano la stessa canna fumaria: una soluzione efficiente e funzionale, per ottimizzare la gestione degli spazi.

La zona notte e relax

L’area più privata della casa non è da meno: gli spazi mantengono lo stesso stile industriale degli altri ambienti, soprattutto a livello di materiali.

Il solaio è stato sostituito da una zona relax soppalcata, con pavimento in vetro:

La vecchia cucina è stata trasformata in una camera da letto in stile tropicale:

casa in stile industriale - cucina primacasa in stile industriale - camera dopo

Il terrazzino chiuso adiacente è stato trasformato in una cabina armadio che ricrea una foresta all’interno della stanza da letto. Alle pareti c’è della vera corteccia!

 

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