Green è la parola d’ordine del 2019. Le sollecitazioni mondiali che impongono attenzione alle tematiche ambientali, coinvolgono anche l’abitare. Tendenze fresche, orientate allo stare bene soprattutto, ma anche a ricreare bellezza naturale, in armonia con volumi, colori, spazi che guardano a una vivibilità piena.

Angoli green anche in piccoli spazi

Come si fa a ricreare in casa un angolo di foresta domestica, di giardino, di paesaggio verde che accoglie, rilassa, incanta, porta a filosofeggiare e a ritrovare se stessi e in più arreda la nostra casa?

Non tutti dispongono di ampi spazi vuoti da riempire di verde, eppure credete: non è importante il numero dei metri quadri. I designer ci insegnano che oggi anche in piccoli ambienti si possono fare grandi cose.

Soluzioni immaginifiche che solo pochi anni fa avremmo ritenuto troppo audaci, oggi ci affascinano. Una fra tutte: i giardini verticali. Salvaspazio e suggestivi, ricoprono pareti intere o fanno da separè nella zona living: facili e veloci. Moduli contenitori (li avremmo chiamati portafiori, sono molto di più) per piante e arbusti che si assemblano liberamente, spesso dotati anche di sistema di irrigazione, così da non richiedere praticamente manutenzione.

E poi ci sono i vasi, dalle mille forme e colori, che possono contenere piante vive anche di grandi dimensioni, o rami verdi, o foglie dal “design” interessante. Perché il verde, oggi, sembra trovare più accoglienza ancora dei fiori. Banditi i tradizionali vasi di terracotta, a meno che non siano di ottima fattura e visibilmente ricercati nella forma, meglio se abbinati tra loro per dimensioni e sfumature di colore.

La posizione e le piante giuste

L’idea del giardino in casa ci riporta anche alla cultura orientale, che è dominata dall’equilibrio e dall’armonia. Quindi sarà bene ricordare che un angolo verde deve rilassare, non innervosire perché toglie spazio vitale. Le dimensioni sono importanti, mai esagerare.

Ma se davvero avete capito che un angolo verde può cambiare la vostra vita, non avete che l’imbarazzo della scelta per creare il vostro personalissimo green corner, di poco impegno e molto comfort, di rigoroso design o più simile a una giungla domestica.

Ciò che conta è scegliere la posizione e le piante giuste. Per la posizione non abbiate dubbi: per consentire alle piante di crescere agevolmente tra le pareti di casa è fondamentale la luce naturale. Per le piante, ecco una piccola premessa e qualche consiglio: affidatevi a piante forti, minimal o sceniche non importa, purché le sentiate affini.

Le infinite forme e dimensioni delle foglie, le tonalità dei verdi, le altezze e perfino la forza simbolica delle molte varietà possono darvi spunti molto coinvolgenti. Ed ecco tre nomi magici, amati da designer e infuencer: Sansaveria, Kenzia, Calathea.

Tre piante accomunate dal fatto che richiedono pochissime cure e sono molto resistenti. Sopportano anche la poca luce e la poca acqua. E poi sono longeve, ed hanno foglie importanti, anche colorate nel caso della Calathea. Le piante da interno come queste, e come molte altre, personalizzano gli ambienti della casa, arredano, favoriscono il relax e migliorano il comfort. Persino quello acustico.

Impossibile dire no. Una casa senza verde, non è più casa.