Non serve essere un ambientalista per interessarsi alla difesa dell’ambiente.

Pavan Sukhdev

Non insisteremo mai abbastanza su quanto l’ambiente sia al centro di quel che siamo. Rappresenta la stella polare della nostra attività, quel che ha indirizzato il nostro sviluppo. Non saremmo arrivati fin qui se non avessimo avuto sempre a mente una prospettiva ambientalista.

La bontà delle scelte di allora – sin dalla nostra fondazione – riusciamo a toccarla sempre più con mano. L’esplosione delle istanze ambientaliste negli ultimi anni ha finalmente segnato il passo. Ed indicato con forza la necessità di assumere una visione globale sul tema.

Nonostante i rallentamenti e i freni che inevitabilmente ci sono, la strada è segnata. È una strada ineludibile, che spetta intraprendere tanto alla politica sovranazionale quanto alle scelte individuali di ognuno di noi.

Cos’è il Tyler Prize?

Il fatto che il tema ambiente venga da lontano lo testimonia il Tyler Prize for Environmental Achievement. Istituito da John and Alice Tyler nel 1973 – in un’epoca nella quale erano in pochi a preoccuparsi delle sorti della natura e del mondo -, questo premio è stato uno dei primi nel “settore” ad avere un riconoscimento internazionale.

E viene conferito a personalità che abbiano contribuito in maniera decisiva alla conoscenza scientifica, rispetto alla preservazione e alla consapevolezza di ciò che significa ambiente.

Chi ha vinto il Nobel per l’ambiente?

Proprio per questo motivo, il Tyler Prize viene definito il Nobel per l’ambiente. Assegnato dalla University of Southern California, quest’anno il premio è andato a due ricercatori. Parliamo di Gretchen Daily e Pavan Sukhdev. La prima insegna a Stanford, occupandosi principalmente di scienze naturali.

Il secondo – un economista – è di cattedra ad Oxford. Le loro ricerche, nel corso degli anni, hanno dimostrato che ambientalismo non è l’amore verso una passeggiata per boschi di montagna, alla ricerca dell’aria pura. O meglio, non solo. Trattare l’ambiente significa infatti anche trattare la materia in termini economici.

Chi è Gretchen Daily e cosa ha scoperto?

Dalle ricerche di Gretchen Daily è infatti emerso che l’unica crescita economica possibile è quella che contempla una visione ecofriendly. Non diversamente dal cosiddetto capitale umano, Daily parla di capitale naturale.

Come insieme di tutte le disponibilità di suolo, di acqua e biodiversità. Senza il capitale naturale null’altro sarebbe quindi possibile.

deforestazione nobel per ambiente
La deforestazione selvaggia? È antieconomica!

Chi è Pavan Sukhdev e cosa ha scoperto?

Il lavoro di Pavan Sukhdev – per le Nazioni Unite, tra gli altri – ha aperto gli occhi ai governi di tutto il mondo. I suoi studi si sono concentrati sul determinare quanto la deforestazione selvaggia impatti sulle economie mondiali. La conclusione è stata: aggredire terreni e abbattere intere foreste è quanto di più antieconomico esista.

Attraverso una serie di rapporti ha quindi evidenziato come non ci sono vantaggi nella disboscazione selvaggia, ma esattamente l’opposto. Nonché approfondito come come il ciclo ambientale sia interconnesso con tutto ciò che lo anima.

Emblematica una sua dichiarazione: “Chiedete a un qualsiasi agricoltore costretto ad affittare delle api che impollinino i suoi campi, ora che le popolazioni selvatiche di questi insetti non sono più sufficienti per ottenerlo a costo zero. Il problema è che le api non emettono fattura, e per questo il valore dei servizi che erogano non era mai stato riconosciuto”.

Abbastanza chiaro, no?